Tiro a segno

Il tiro a segno è un’attività sportiva nella quale si deve colpire un bersaglio di carta, cercando di avvicinarsi il più possibile al centro, con un arma da fuoco oppure ad aria compressa od a gas.
Questa disciplina nasce in tempi molto antichi, dalle pratiche militari o dalle prove di abilità.
In Italia esistono oggi 279 sezioni di Tiro a Segno Nazionale, con lo scopo di sviluppare il tiro a segno come disciplina sportiva e di addestrare tutti coloro che desiderano prendere confidenza con le armi e non fanno parte di un corpo militare, infatti solo presso i Poligoni dei Tiro a Segno Nazionali è possibile ricevere l’idoneità all’uso delle armi.

Gli Istruttori di Tiro vengono selezionati e abilitati dopo accertamenti accurati sulle loro qualità fisiche e morali.
Fra i loro compiti c’è anche l’addestramento periodico di coloro che fanno già parte di forze armate locali, come le guardie giurate e la polizia.

Le sezioni di Tiro a Segno Nazionale si trovano in tutte le Regioni e sono soggette al controllo del Ministero della Difesa.

Tiro a segno e Olimpiadi

La pratica sportiva del Tiro a Segno è prevista anche fra le discipline olimpiche:

Femminile
• Carabina sportiva 3 posizioni
• Carabina a 10 metri
• Pistola sportiva
• Pistola a 10 metri

Maschile
• Carabina libera a terra
• Carabina libera 3 posizioni
• Carabina a 10 metri (ad aria o gas compresso)
• Pistola libera (i tiratori sparano simultaneamente)
• Pistola automatica
• Pistola a 10 metri

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